All’ippodromo della Maura la ricetta della felicità di Cesare Cremonini: “Un sax mi ha salvato dall’autodistruzione”
Cesare Cremonini (Bologna, 1980): dal suo esordio coi Lunapop sono passati 27 anni
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SeguiciMilano, 9 giugno 2026 – “Ci saranno ottantamila persone e io penso di essere in questo momento uno degli artisti più fortunati della terra, perché portare a La Maura così tanta gente dopo aver suonato allo stadio di San Siro per due notti lo scorso anno è davvero una grande, grande, gioia” ammette Cesare Cremonini alla viglia del debutto – domani 10 giugno – davanti al popolo del più capiente Ippodromo cittadino. “Milano è una città che vuole dei grandi spettacoli, con un pubblico competente e quindi io mi sento desideroso di dare loro qualcosa che faccia bene alla loro vita e alla mia, ma anche, se possibile, al sistema musica”. Un vero e proprio kolossal pop destinato a diventare, per sua stessa ammissione, il punto di svolta di una carriera ormai alla vigilia di grandi cambiamenti.
"Il sassofono è stato un alibi che ho creato per confrontarmi con la difficoltà di riscoprirmi inesperto"
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