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Se l'ideologia distingue le vittime

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27.06.2026

Caro Direttore Feltri,

un uomo omosessuale viene ucciso nella sua casa. Il presunto assassino, secondo le indagini, avrebbe risposto a un annuncio pubblicato su un sito di incontri per introdursi nell'abitazione e rapinarlo. Eppure non sento manifestazioni, slogan, cortei, appelli indignati delle associazioni Lgbt. Come mai? Se l'assassino fosse stato un italiano, avremmo assistito allo stesso silenzio oppure si sarebbe parlato per settimane di odio e discriminazione? Non le sembra che ci siano vittime che meritano solidarietà

e altre che, invece, vengono rapidamente dimenticate a seconda dell'identità di chi le ha uccise?

la selezione delle indignazioni è diventata uno degli sport preferiti del nostro tempo. Non........

© Il Giornale