La retorica dei doveri a senso unico deve finire
Da Lampedusa, luogo simbolo dell'immigrazione di massa diretta in Europa, papa Leone ha ruggito contro un vecchio continente che, a suo dire, per posizione geografica e fulgido passato, avrebbe la responsabilità di fare di più per i migranti, vittime di scelte prese e di scelte mancate. Bel discorso stucchevole da pontefice, nulla da ridire. I luoghi comuni e le banalità tipiche ci sono tutti, forse li impone in qualche modo il ruolo. E lo affermo con grande rispetto ma pure con un dispiacere che non riesco a nascondere, perché, ogni santissima volta che il tema dell'immigrazione torna al centro del dibattito, sembra che esista una sola parola consentita: responsabilità. Ma sia chiaro: sempre e soltanto nostra.
Responsabilità di accogliere. Responsabilità di soccorrere. Responsabilità di integrare. Responsabilità di assimilare. Responsabilità di rispettare. Responsabilità di mantenere. Responsabilità di comprendere. Responsabilità di perdonare. Responsabilità di sostenere. Responsabilità di garantire casa, assistenza sanitaria, scuola, percorsi di inclusione, lavoro, reddito, documenti e opportunità. La lista dei nostri obblighi e delle nostre responsabilità è infinita. Anche nelle parole pronunciate dal Pontefice a Lampedusa il concetto ricorre più........
