Siamo la Gen Z: meno culle e più cucce
Niente colloqui con i professori. Niente adolescenza. Niente discussioni sull’ora di rientro. E, prima ancora, nessun risveglio notturno, pianti da interpretare e capricci da gestire. C’è da stupirsi, quindi, se dai passeggini ora spuntano musetti baffuti invece che bebè? Sempre più cucce e sempre meno culle. È tutt’altro che una sensazione. Secondo l’ultimo «State of Pets 2026» 4 persone su 10 se dovessero scegliere tra un........
