Tenuta San Giorgio, il vino dell’isola fluviale
Le Grave di Papadopoli sono la più grande isola fluviale d’Italia. Un luogo incredibile, di recente formazione – nacque nel 1882 in seguito a un’alluvione che separò in due il corso del Piave tra gli attuali comuni di Cimadolmo e Maserada, e, come spiega il nome, una natura sassosa determinata dai depositi alluvionali del fiume.
Qui si trova il cuore produttivo di Tenuta San Giorgio, una realtà vitivinicola della provincia di Treviso che affonda le proprie radici nel 1971 e oggi rappresenta una delle aziende più consolidate dell’area del Piave. Qui, nelle Grave di Papadopoli, si concentrano circa 50 dei 70 ettari vitati che circondano la sede aziendale, mentre altri appezzamenti si trovano nelle aree limitrofe. Dal 2010 l’azienda possiede inoltre 10 ettari ad Arquà Petrarca, nei Colli Euganei, zona che offre caratteristiche pedoclimatiche molto diverse e particolarmente adatte alla produzione di vini rossi. A conduzione familiare da quattro generazioni, Tenuta San Giorgio produce circa un milione e mezzo di bottiglie all’anno e gestisce internamente l’intera filiera, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento, mantenendo un controllo diretto su ogni........
