Venezia 83, giorno 4. Moretti, ma l'amore no Primetime a rischio fuffa, Gitai duro
Giornata molto attesa (l’unica opera prima in Concorso e Nanni Moretti) e in parte andata delusa. Dispiace per il regista italiano, ma il timore c’era, sorprende di più l’inconsistenza del film americano.
Anche “Succederà questa notte” è tratto da alcuni racconti di Eshkol Nievo, come “Tre piani”, unici film morettiani ad avere un’origine letteraria e dunque, nel cinema molto personale del regista romano, autentiche deviazioni di un percorso ben noto. Questo secondo tentativo appare più vitale del precedente, ma rimane la perplessità di un registro, come il melò, poco in sintonia con la sua verve di regista sarcastico e irriverente: se il desiderio di confrontarsi con storie che scavano nei sentimenti e nei comportamenti è comprensibile, il risultato al momento resta non appagante. Tra i segnali continui del destino, dove si incrociano incontri e innamoramenti, figli complicati e genitori ansiosi o indifferenti, la linea retta della narrazione appartiene a Matteo (Louis Garrel) e Greta (Jasmine Trinca), intersecata con i rispettivi........
