L'apocalisse analogica di Dargen D'Amico a Sanremo
Terza volta in gara al Festival con “AI AI”, un brano che racconta “cosa ci succederà quando la tecnologia prenderà il controllo”. A marzo il nuovo album. Nella serata delle cover canterà “Su di noi” con Pupo e il trombettista jazz Fabrizio Bosso
“L'Intelligenza artificiale è una complicazione di cui farei volentieri a meno. In Italia stiamo già producendo musica come se fosse figlia di un software, invece dovremmo stimolare di più la creatività. E dare in pasto agli algoritmi generi distanti tra loro, per evitare che tra qualche anno ci restituiscano canzoni capaci solo di annoiarci all'infinito”. Dargen D'Amico torna a Sanremo per la terza volta, dopo “Dove si balla” e “Onda alta”, ma guai a descrivere il Festival come la sua “zona di comfort”. Cresciuto tra i club milanesi, il due volte giudice di X Factor racconta al Foglio che salire sul palco dell'Ariston è come “essere nudo in pubblica piazza”. Un atto di sincerità spudorata necessario per chi, come lui, sente di rappresentare “una minoranza di italiani che ancora cerca una coerenza tra il rumore di fondo dei social e la........
