C'è Lindsey Graham dietro alle operazioni di Trump in Iran
Il senatore repubblicano ha spinto per un attacco preventivo contro il regime della Repubblica islamica, mentre il mondo Maga si divide e accusa il presidente di essere intrappolato in una “camera dell’eco” guerrafondaia
Il presidente americano Donald Trump si è convinto a entrare in guerra contro l’Iran sui campi da golf. O, perlomeno, questa è la versione del senatore della South Carolina Lindsey Graham: da sempre falco in politica estera, Graham è uno dei pochi repubblicani che può discutere col presidente partendo da posizioni opposte. La loro relazione ha avuto vari alti e bassi: nel 2016 i due si detestavano, e Graham aveva definito Trump “uno xenofobo bigotto”, poi erano diventati amici durante il primo mandato del tycoon e si erano allontanati nuovamente quando Graham aveva riconosciuto la vittoria di Joe Biden nel 2020. Nonostante questa posizione, che nessuno può ostentare tra i collaboratori più fidati di Trump, i due sono tornati a parlarsi e ora si vedono molto spesso, alla Casa Bianca e sui campi da golf. Il senatore repubblicano isolazionista Rand Paul, da sempre contrario all’interventismo americano, ha sarcasticamente detto che “bisognerebbe vietare l’ingresso di Graham alla Casa........
