Mentre Trump scarica l'Ucraina all'Europa, l'Europa gli è vitale contro l'Iran
Basi Nato, rifornimenti e comando passano dal Vecchio continente. L’operazione Epic Fury mostra il prezzo che gli Stati Uniti pagherebbero se ritirassero la loro presenza militare da questo quadrante. E i regimi revisionisti hanno più chiaro di noi che Ucraina, America, Europa e Israele sono quattro fronti dello stesso conflitto
“Siete codardi: senza di noi la Nato è una tigre di carta”. Così Donald Trump ha criticato l’Europa nella guerra contro l’Iran. Secondo quanto riportato da Politico che cita fonti Ue, i leader europei temono che la guerra contro Teheran spingerà Trump a ritirare il suo già flebilissimo sostegno all’Ucraina. Quattro diplomatici della Ue hanno confidato alla testata del gruppo Axel Springer le preoccupazioni dei governi riguardo alla possibilità che Trump adotti misure di ritorsione. Intanto contro l’Iran “molti paesi europei stanno svolgendo un ruolo di supporto cruciale”, spiega il Wall Street Journal. Dietro le quinte, le nostre infrastrutture militari stanno facilitando la guerra. Il giornalista tedesco Holger Stark nel libro appena uscito “Das erwachsene Land” scrive che così come dopo la caduta del Muro di Berlino i sovietici si ritirarono dalla Germania Est, è arrivato il momento che si ritirino gli americani. Non così di fretta.
........
