“Dopo la batosta, Meloni dovrebbe riflettere sulle dimissioni”, dice Renzi
“Il prossimo anno per lei sarà una via crucis, ha perso il tocco magico. Contro la Carta si perde. Ora primarie per il campo largo”, ci dice l’ex premier
“Non è semplicemente una sconfitta: è una batosta, inattesa per dimensioni e per portata”. Una batosta più o meno forte della sua, nel 2016? Lei, al posto di Meloni, cosa farebbe? “Fossi in lei prenderei qualche giorno per riflettere”. E poi si dimetterebbe? “Meloni non ha voglia di dimettersi e andare a elezioni ora. Però sa perfettamente, e se non lo sa lo immagina, che il prossimo anno per lei sarà una via crucis”. A parlare al Foglio è l’ex premier Matteo Renzi. Renzi ossia la pietra di paragone: il benchmark d’ogni referendum costituzionale perso. “L’opposizione è ritemprata – dice il senatore, leader di Italia viva – ci saranno primarie libere e aperte, con una grande partecipazione popolare”. E alla premier, cosa accadrà?
Matteo Renzi, cosa accadrà adesso a Giorgia Meloni? “Semplice. Che avrà........
