La privatizzazione di Telecom è stata un successo per contribuenti e consumatori
Il ritorno nelle mani dello stato del principale operatore di telecomunicazioni in Italia non è un fallimento. Sostenere il contrario significa non guardare la trasformazione del settore negli ultimi trent'anni una fase storica che voleva la cessione della proprietà e del controllo di un’azienda statale e la liberalizzazione del mercato
Del Fante (Poste): "Nell'opas su Tim il governo non è coinvolto. Nasce dalla nostra visione strategica"
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L'Opas di Poste su Tim non c'entra con il sovranismo
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Torri tlc, Tim e Vodafone avviano una joint venture e fanno crollare Inwit
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Il ritorno di Tim nelle mani dello stato, attraverso Poste, certifica il fallimento della privatizzazione dell’ex monopolista telefonico? No. Sostenerlo significa travisare profondamente la trasformazione che il settore delle telecomunicazioni ha avuto dagli anni Novanta a oggi. Ma significa, ancora di più, perdere di vista quale sia il senso di una riforma – forse sarebbe meglio dire di una fase storica – che camminava su due gambe: una era la cessione della proprietà e del controllo di un’azienda statale, l’altra........
