Il ritorno di Tim allo stato non è il fallimento della privatizzazione
La debolezza dei privati ha, forse, posto le premesse per un ritorno dello stato avvenuto con ampio consenso bipartisan da Gentiloni fino a Meloni. Queste tappe non segnano la soluzione di un problema quanto piuttosto il ritorno prepotente della politica su un terreno che, per un fortunato periodo, aveva lasciato sguarnito
Del Fante (Poste): "Nell'opas su Tim il governo non è coinvolto. Nasce dalla nostra visione strategica"
Del Fante (Poste): "Nell'opas su Tim il governo non è coinvolto. Nasce dalla nostra visione strategica"
L'Opas di Poste su Tim non c'entra con il sovranismo
L'Opas di Poste su Tim non c'entra con il sovranismo
Il ritorno di Tim nelle mani dello stato, attraverso Poste, certifica il fallimento della privatizzazione dell’ex monopolista telefonico? No. Sostenerlo significa travisare profondamente la trasformazione che il settore delle telecomunicazioni ha avuto dagli anni Novanta a oggi. Ma significa, ancora di più, perdere di vista quale sia il senso di una riforma – forse sarebbe meglio dire di una fase storica – che camminava su due gambe: una era la cessione della proprietà e del controllo di un’azienda statale, l’altra la liberalizzazione del mercato. L’una era impensabile senza l’altra; e in altri settori dove è mancata questa coerenza (per........
