Tra i cimeli in casa la camicia rossa del trisavolo e la lettera di Garibaldi: i ricordi di famiglia di Antonietta Innocenti
01 Aprile 2026, 17:58
Custodisce tre cimeli che attraversano la storia nazionale: una camicia rossa, un berretto in panno dello stesso colore e una lettera anastatica firmata da Giuseppe Garibaldi. Nella sua casa, l’artista folignate Antonietta Innocenti li dispone con cura su una scrivania antica, dopo averli estratti da un comò in noce. Sono oggetti risalenti a 178 anni fa, appartenuti a un suo trisavolo - il nonno dei nonni di suo padre - e tramandati come memoria familiare. Ma non solo: rappresentano una traccia viva dell’ideale repubblicano che animava gli uomini all’alba dell’Italia unita.
“La camicia rossa – racconta – è ancora in ottime condizioni. Era lunga fino alle ginocchia e presentava una doppia abbottonatura. Era stretta in vita da una cintura di cuoio”. Accanto, il copricapo: “Il bonetto, in filo rosso con sottofascia in........
