Umbria nuova patria dell'extralusso: perché i grandi imprenditori scelgono castelli e dimore storiche del Cuore verde
26 Settembre 2026, 19:57
L’Umbria continua ad affermarsi come uno dei mercati più dinamici in Italia per gli investimenti alberghieri di fascia alta, con le strutture ricettive extralusso destinate a raddoppiare in pochi anni grazie alla riconversione di dimore storiche e castelli da parte di fondi globali. Una trasformazione che sfrutterebbe minori costi d’ingresso rispetto alla vicina Toscana a fronte di tariffe elevate, sebbene permangano sfide legate alla burocrazia e ai costi di restauro conservativo. E’ quanto emerge nell’analisi pubblicata da Milano Finanza, che pone in risalto un vero e proprio salto di qualità nel comparto dell’ospitalità d’élite.
Le catene di hotel extralusso alla conquista del Cuore verde: dal Subasio al castello di Sismano
Come illustrano nell’articolo, a dimostrare l’attrattività del territorio è stato il modello apripista della Tenuta di Reschio a Lisciano Niccone: 1.500 ettari attorno a un castello millenario riqualificati dalla famiglia Bolza, capaci di imporre tariffe da destinazione globale e di fare da benchmark per l’intera regione.
L’operazione che ha segnato la svolta istituzionale riguarda invece la Tenuta Antognolla, alle porte di Perugia.........
