menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Artemis II verso la Luna: riprende un cammino interrotto oltre 50 anni fa

18 0
30.03.2026

Qualche mese fa è scomparso Jim Lovell, uno degli astronauti simbolo dell’epopea lunare. Fu tra i protagonisti dell’Apollo 8, la prima storica missione con equipaggio a orbitare attorno alla Luna.

Nel dicembre del 1968, Apollo 8 segnò un punto di svolta: per la prima volta esseri umani lasciavano l’orbita terrestre per raggiungere un altro corpo celeste. La fotografia “Earthrise” divenne un riferimento culturale iconico. Fu insieme un’impresa tecnica e un evento simbolico, capace di cambiare la percezione del nostro posto nel cosmo.

Viene spontaneo chiedersi cosa avrebbe pensato vedendo, oltre mezzo secolo dopo, una nuova generazione di astronauti pronta a ripercorrere una simile rotta. Artemis II raccoglie infatti quell’eredità, proiettandola in un contesto tecnologico e operativo profondamente diverso.

La nuova missione lunare nasce dall’incontro tra tradizione e innovazione. Il gigantesco Space Launch System (SLS), il razzo più potente mai costruito dalla NASA, utilizza quattro motori RS-25 a propellente liquido, un’evoluzione diretta dei propulsori che hanno spinto per trent’anni lo Space Shuttle. Gli stessi motori che hanno portato in orbita satelliti, laboratori e moduli dell’International Space Station (ISS), opportunamente aggiornati e potenziati, tornano oggi protagonisti dei voli verso la Luna.

È un filo continuo che unisce le grandi stagioni dell’astronautica: dalle capsule Apollo alle navette riutilizzabili, dalla ISS fino ai moderni veicoli per lo spazio profondo. Artemis II non è una semplice replica del passato,........

© HuffPost