La vita più forte del trauma
Ci sono libri che hanno bisogno di sedimentare, perché toccano corde intime del nostro sentire più profondo. Le verità provvisorie (Solferino) della scrittrice Carmen Pellegrino è uno di questi.
Dopo la scomparsa dei suoi genitori, per Carmen il dolore e la solitudine diventano parte della quotidianità. Insieme a loro affiorano fragilità rimaste a lungo taciute e dubbi esistenziali che travolgono ogni certezza. Forse gestire il dolore non è nemmeno l'espressione più adatta da utilizzare: gli psicologi direbbero che il dolore non si gestisce, ma si attraversa, e che il lutto ha bisogno dei suoi tempi. Quando, però, il peso della perdita diventa insostenibile, quando sembra impossibile trovare un equilibrio, si cerca un appiglio nelle cose concrete e si prova a lasciare che la parte razionale sostenga quella emotiva, schiacciata dalla sofferenza.
I diari diventano così un punto di ancoraggio.........
