Meloni rivendica 412 euro di aumento ai prof. Non è proprio così
La presidente Meloni annuncerà domani (ma il dossier correlato è già online) che i docenti col suo governo hanno avuto un aumento di 412 euro. Lo mostrerà con un bel cartello con una freccia verde e grande che spicca verso il cielo. I docenti spalancano gli occhi e mi dicono: ah sì? Non ce ne siamo accorti. Cerchiamo di venirne a capo.
Il diavolo si nasconde nei dettagli, si dice. Nei bilanci pubblici ha un nascondiglio ancora migliore: i meccanismi dei numeri. Una cifra può essere vera e contemporaneamente raccontare una storia diversa da quella che il lettore è portato a capire. Basta sommare periodi diversi, usare una media invece di un valore reale, mettere insieme denaro già ricevuto e denaro che deve ancora arrivare, mostrare il lordo senza dire cosa diventa al netto. E soprattutto dimenticare l’inflazione. E allora si riesce a far entrare un cammello per la cruna di un ago.
Proviamo allora a stanare il diavolo, seguitemi in questo viaggio affascinante.
In questi giorni il governo rivendica per i docenti " 412 euro al mese entro il 2027". La cifra non è inventata: la utilizza la stessa ARAN. Il problema è capire che cosa contiene. Un insegnante avrà davvero 412 euro nuovi al mese grazie al governo Meloni? No. Vediamo perché, un passaggio alla volta.
1. Primo conto: 412 euro non sono l'aumento dell'ultimo contratto
Cominciamo dall'ARAN, l'Agenzia pubblica che tratta i contratti del pubblico impiego. È proprio ARAN a spiegare come nasce il numero: i 412 euro sono la somma degli incrementi medi lordi di tre contratti consecutivi, 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027. Sono inoltre calcolati su tredici mensilità.
Il conto, arrotondando le medie delle tre tornate contrattuali, è questo:
CCNL 2019-2021: circa 124 euro lordi medi CCNL 2022-2024: circa 144 euro lordi medi CCNL 2025-2027: 143 euro lordi medi a regime Totale comunicato: 412 euro medi lordi
(Le tre medie sono qui riportate arrotondate all’euro; per questo la loro somma dà 411, mentre ARAN indica in 412 euro il valore medio cumulato calcolato sui valori non arrotondati. Fonte: ARAN, CCNL Istruzione e ricerca 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027).
Prima conclusione, dunque. Il cartello non sta mostrando 412 euro di nuovo aumento: i 412 euro sono incrementi riferiti a tre trienni contrattuali, dal 2019 al 2027. Nove anni messi sotto un'unica freccia verde.
2. Secondo conto: una parte della cifra viene da una stagione precedente al governo Meloni
Qui bisogna essere precisi, perché sarebbe altrettanto scorretto fare propaganda al contrario.
Il primo pezzo riguarda il CCNL 2019-2021. Il finanziamento principale di quella stagione contrattuale era già stato costruito prima dell'arrivo del governo Meloni: le leggi di bilancio 2019, 2020 e 2021 portarono le risorse per i rinnovi del personale statale a 3,775 miliardi annui a regime. (Fonte: Senato della Repubblica, dossier Legge di bilancio 2021).
La parte economica attuativa fu firmata alla fine del 2022, quando Meloni era appena arrivata a Palazzo Chigi, e la successiva contrattazione fu completata durante il suo governo, ma il........
