Gli anni in cui il teatro reinventò Venezia
“Il Magnifico Teatro La Fenice si era cullato per anni in una gestione illuminata e sfarzosa, capace di incrociare la tradizione con nuove musiche e inediti orizzonti. Gli artefici di questo successo, il compositore Mario Labroca e il sovrintendente Floris Luigi Ammannati, conclusero il ciclo della loro direzione nel 1974, lasciando dietro di sé miliardi di lire di passivo e causando, in quello stesso anno, l’occupazione del teatro da parte dei lavoratori, senza stipendio da mesi”.
Massimo Marino è saggista, critico e studioso di teatro. Docente al DAMS dell’Università di Bari, giornalista per il Corriere di Bologna, nel corso della sua attività ha insegnato nei Conservatori, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica e al DAMS di Bologna. Era probabilmente una delle persone più titolate per scrivere “La Fenice rinnovata. 1979-1986. Gli anni del cambiamento”, edito da Marsilio. Il volume parte da........
