menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Midterm, Trump teme la sconfitta e studia le mosse per «condizionare» il voto: l'ipotesi degli agenti dell'Ice fuori dai seggi per intimidire ispanici e neri

14 41
04.02.2026

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Forti limitazioni al voto postale e ridisegno dei collegi elettorali: ma i dem stanno già elaborando delle contromisure

Tulsi Gabbard, direttrice dell’Intelligence nazionale

Fino a tre mesi fa i democratici temevano che l’onda lunga dell’elezione di Donald Trump nel 2024 avrebbe spinto i repubblicani alla vittoria anche nel voto di midterm e oltre. Oggi, con gli indici di popolarità del presidente in caduta verticale e dopo una serie d’inattese vittorie dei progressisti in elezioni locali in ogni parte d’America, l’ultima sabato scorso in Texas, la riconquista dei favori dell’elettorato viene data quasi per scontata. Ma emerge un nuovo timore: quello di una vittoria negata dall’attuale governo che, non accettando nemmeno di prendere in considerazione la possibilità di perdere, potrebbe condizionare in vari modi il voto. 

Accusare qualcuno di crimini non ancora commessi è inaccettabile, ma il governo ha già manifestato in vari modi l’intenzione d’intervenire: con gli ordini esecutivi di Trump (parzialmente impugnati dalla magistratura) che modificano alcune regole del voto e in molti Stati potrebbero impedire (o limitare........

© Corriere della Sera