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Così l’America di Trump «invade» il World Economic Forum di Davos

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21.01.2026

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Usa: Donald Trump

Sulla fiancata di una montagna di Davos è già comparsa la scritta, tracciata nella neve, «No Imperialism». Giusto in caso che Donald Trump, arrivando tra qualche ora per la prima volta da sei anni al World Economic Forum, dovesse alzare gli occhi.

Ma la neve in verità non è molta e la temperatura sulla montagna del vertice dei ricchi e potenti della Terra non è mai stata così alta, sopra lo zero: proprio nell’anno nel quale i temi del riscaldamento della Terra e le fonti di energia rinnovabile sono discussi poco e con molti punti interrogativi sui titoli delle sessioni.

Perché quello che si è aperto ieri in Svizzera è un Forum diverso da quello di tanti altri anni. Lo è innanzitutto perché è il primo senza il fondatore, l’87enne professore tedesco Klaus Schwab, raggiunto da accuse di comportamenti abusivi e spese personali con le risorse dell’organizzazione che, in realtà,........

© Corriere della Sera