Un cast di 56 attori in 16 siti d'arte, parte "Racconti per ricominciare"
Teatro immerso nella bellezza e nella natura da Villa Campolieto a Benevento e all'Irpinia. La rassegna tra Ruccello, Eduardo, Erri De Luca e Virginia Woolf
La verità è che non si ricomincia una volta per tutte. Si ricomincia ogni volta. Ce lo ricorda la rassegna che, nata durante la pandemia come spiraglio di continuità teatrale a dispetto delle sale vuote, ritorna ora con la sua settima edizione. Da domani al 7 giugno sedici scenari d’arte si fanno palcoscenico della rassegna Racconti per Ricominciare. E' l'elogio del "teatro diffuso", fatto di siti legati da un invisibile filo rosso sipario. Ecco la mappa: Reggia di Portici, Parco Urbano Granatello, Villa Fernandes e a San Giorgio a Cremano Villa Vannucchi, a Ercolano, Villa Campolieto, a Castellammare di Stabia il Centro Antico e poi Castello di Lettere Villa Lysis ad Anacapri, Villa Rosa a Benevento dove s’apre anche il Complesso Monumentale di Santa Sofia, la Rocca dei Rettori e Giardino del Mulino Pacifico; a Caserta niente di meglio del Real Belvedere di San Leucio mentre a Summonte, in Irpina, la scena è nel Complesso Castellare.
Ideato e realizzato da Vesuvioteatro, con la direzione artistica di Claudio Di Palma e la consulenza di Giulio Baffi «il festival tesse - spiega una nota - una trama artistica che intreccia la memoria di Annibale Ruccello, nel settantennale della nascita, e l’eredità umana di Eduardo De Filippo con le voci della grande letteratura internazionale, da Virginia Woolf a Christoph Ransmayr, fino alle autrici canadesi Alice Munro e Anne-Marie Olivier».
Il teatro, ricorda Di Palma «propone come suo verbo più rappresentativo il Recitare. Il prefisso iterativo indica........
