Massimiliano Gallo: «Da Eduardo a Gaber, gli artisti facevano politica. Oggi abbiamo paura, siamo deboli, si pensa solo ai salotti»
L'attore parla dei suoi nuovi progetti nella sede della Film Commission Campania: una serie Netflix sulla Nunziatella e il remake di una commedia all'italiana. Domani al via il nuovo set di Malinconico
«In Italia i personaggi della cultura e dello spettacolo un tempo non temevano di compiere atti politici. A cominciare da Eduardo, ma penso anche a Pasolini, Fo, Gaber. Oggi abbiamo paura di farlo, abbiamo paura di parlare. Siamo una categoria latente e assente, interessati solo al lieto fine e ai salotti». Un duro atto di accusa quello di Massimiliano Gallo, all'incontro di questa mattina, domenica 7, nella sede della Film Commission Campania, ospitata negli ampi spazi della ex Base Nato, una piccola Cinecittà che si sta attrezzando anche per la formazione di lavoratori del cinema e dello spettacolo.
Gallo è ospite d'onore di un omaggio dedicato alla sua carriera e al successo del film «La salita», candidato a tre Nastri d'argento (l'assegnazione dei premi il prossimo 24 giugno a Roma). E proprio dal riferimento al suo film, che ha ottenuto........
