A piazza Dante il Comune rimuove i cartelloni in ricordo di Mario Paciolla: è polemica
Erano stati installati in occasione del sesto anniversario della morte del cooperante, avvenuta in Colombia in circostanze mai chiarite
Anna Motta e Pino Paciolla, i genitori di Mario, non hanno mai smesso di lottare per la verità sulla morte del figlio, il cooperante e giornalista napoletano scomparso in Colombia il 15 luglio 2020 in circostanze ancora da chiarire. Una battaglia di dignità, racchiusa nella campagna #Noinonarchiviamo, che oggi si scontra con la fredda burocrazia della loro stessa città. L'ultimo episodio di questa dolorosa vicenda è avvenuto giovedì scorso, 9 luglio, nella centralissima piazza Dante. Il collettivo «Liberi Edizioni», guidato da Nico Angrisano — realtà che da anni recupera edicole dismesse per restituirle alla socialità e al dibattito pubblico —, aveva organizzato una performance informativa a ridosso dell'anniversario della scomparsa di Mario. Intorno alla struttura in ferro erano stati affissi grandi fogli........
