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La nostalgia del padre
(o di Dio) da "Buen camino" a "Sentimental value"

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04.02.2026

L’aperitivo è stato Buen Camino. Leggero, divertente, l’evasione necessaria, ma non spensierata, un bel messaggio: la riconciliazione possibile tra un padre-ragazzino, ricco senza fatica, e una figlia alla ricerca di sé e di senso. Il regalo di Natale (non cinepanettone) della coppia Zalone-Nunziante è un testo dall’alfabeto evangelico, anche per questo indigesto a certa critica, ma ben capito dai paganti. Ci voleva, in anni pesanti di crisi globali e familiari, una visione catartica, lezione sempre utile da riascoltare: la speranza sta nel sapere che, in fin dei conti, è sempre possibile mollare il superfluo, per ritrovarsi e camminare insieme. Aperitivo, appunto. Poi è arrivato il pasto, quello vero. E ok, tracciare una linea da Checco Zalone a Joachim Trier, da Buen Camino Sentimental Value, dal sud europeo caliente e buzzurro al gelido nord........

© Avvenire