INCIUCIO ELETTORALE
Maraio: "Ora non resta che Mattarella nella sua funzione di garante delle regole democratiche"
L’inciucio è servito. L’ennesima nuova legge elettorale è stata approvata dalla maggioranza. Una stortura che toglie agli elettori il diritto di scegliere i parlamentari e cerca di scavalcare i poteri esclusivi affidati dalla Costituzione al Capo dello Stato. L’Aula della Camera ha approvato con 227 voti a favore, e 164 contrari, la riforma della legge elettorale. La maggioranza ha tenuto sul voto segreto. Si tratta del terzo passaggio parlamentare dopo le modifiche apportate dal Senato che ha introdotto le preferenze con i capilista bloccati (dopo che a luglio l’emendamento che le introduceva era stato bocciato dall’Aula di Montecitorio) e innalzato il numero delle firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento per presentarsi alle elezioni.
Maraio: ora non resta che Mattarella. Senza tirarlo per la giacca
“La legge elettorale è stata approvata. Ora non resta che guardare al Quirinale, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non per tirarlo per la giacca, non per chiedergli di assumere un ruolo politico che non gli appartiene, ma per affidarsi alla sua sensibilità costituzionale e alla sua funzione di garante delle regole democratiche”.
Lo dice Enzo Maraio, segretario........
