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Il clima presenta il conto: l’Europa non può più aspettare

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10.08.2026

Il caldo record, la siccità, gli incendi e le conseguenze economiche dimostrano che la crisi climatica non è un problema del futuro. È già qui e riguarda tutti.

I dati che arrivano dall’Europa ci consegnano un quadro che non può essere ignorato. Secondo Copernicus, il programma dell’Unione europea dedicato all’osservazione della Terra e al monitoraggio dell’ambiente e dei cambiamenti climatici, l’estate 2026 sta facendo registrare condizioni eccezionali: nell’Europa occidentale il periodo giugno-luglio è stato il più caldo mai osservato, mentre la siccità, già evidente nei mesi precedenti, si è ulteriormente aggravata.

Francia, Spagna, alcune aree della Germania e del Regno Unito hanno registrato livelli particolarmente bassi di precipitazioni e umidità del suolo. Anche grandi fiumi europei come Senna, Reno e Danubio hanno raggiunto portate molto inferiori alla media, con conseguenze sull’approvvigionamento idrico, sull’agricoltura, sulla produzione energetica e sul trasporto delle merci.

A questa situazione si aggiungono gli incendi, favoriti dalla combinazione tra temperature estreme e terreni sempre più........

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