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Parlare di Pace quando predomina la parola guerra

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09.03.2026

Parlare di Pace e Gentilezza e della esistenza sul pianeta Terra di “Segni di Pace” sommersi e non valorizzati, in un momento nel quale si dà voce solo a Segni di Guerra e sembra che il Dialogo non sia percorribile e che le voci democratiche siano ormai mute, potrebbe apparire paradossale, esprimere ingenuità politica e sociale. Ma latente un grande Movimento sta crescendo, quello promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi che opera in sinergia con enti quali il “World Kindness Movement” (MIG per l’Italia) e sostenuto con convinzione da personalità virtuose come quelle di Renato Ongania e di Rocco Lanatà (rispettivamente direttore e direttore aggiunto), o come Stephen Oke per il World Kindness Movement, o Natalia Re, per il Movimento Italiano della Gentilezza. Ente di ricerca e formazione fondato nel 2022, la Cattedra della Pace (sotto la cui egida nasce anche l’Osservatorio Nazionale sulle Minoranze) ha lo scopo di promuovere la cosiddetta Pace Positiva sviluppando programmi di educazione alla pace nelle scuole, comunità e carceri, attraverso workshop, dialoghi tra leader con asse Assisi – Ginevra, inoltre organizza il Premio nazionale “Segni di pace” per il quale sono in corso ancora le candidature (aperte fino al 15 marzo) e la cui cerimonia di conferimento si svolgerà........

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