Melina Mercouri, Simbolo del Movimento Socialista Panellenico
Pubblicato su “La rivoluzione democratica” di Novembre 2021
Maria Amalia (Melina) Mercouri nacque ad Atene il 18 marzo 1920 da una famiglia di solide tradizioni politiche1. Il padre, nel gennaio 1942 aveva fondato „Organizzazione Radicale“, di Resistenza all´invasione nazi-fascista della Grecia (26-10-1940).
Nel settembre 1938, terminate le scuole secondarie, Melina, dopo aver superato l´esame di ammissione, si iscrisse alla Scuola di recitazione del Teatro Nazionale. L´anno seguente sposò segretamente il ricco, ma assai piú anziano di lei, proprietario terriero Panagis Harokopos, che le aveva promesso l´assoluta libertá di dedicarsi al teatro, ma il matrimonio non funzionò e Melina in seguito divorziò. Si legò poi all´agiato imprenditore Phidias Yadikiaroglou.
Intanto la Grecia era stata occupata dai nazi-fascisti. Melina si porterá sempre appresso il cruccio di non aver partecipato alla Resistenza, colpevolizzandosi eccessivamente2. Infatti non aveva mancato di ospitare e nutrire persone bisognose, di nascondere esponenti della sinistra greca, ai quali passava anche denaro. Di piú, suo fratello aveva aderito alla Resistenza, come membro dell´EPON3 e Melina godeva dell´amicizia e della stima di molti esponenti della cultura progressista greca.
Dopo la laurea (1944) Melina entrò a far parte del Teatro Nazionale greco (1945), interpretando con successo vari ruoli4, sia del repertorio drammatico che della commedia. Successivamente si trasferí a Parigi, dove conobbe grandi personaggi della cultura internazionale come Jean Cocteau, Jean Paul Sartre, Francoise Sagan. Tornata in Grecia, nel 19555 girò il suo primo film Stella, per il quale ricevette molti elogi al festival di Cannes del 1956, in cui cui incontrò il famoso regista americano Jules Dassin6, che diventerá l´uomo della sua vita, col quale rimarrá legata per sempre, sia nella carriera che nel privato7.
Da allora i successi e i riconoscimenti furono numerosi. Il piú importante fu la Palma d´oro ottenuta al festival di Cannes del 1960, come migliore attrice, per il film Mai di domenica, diretto da Dassin8, con cui raggiunse una fama internazionale, venendo considerata una delle piú grandi interpreti del cinema9 e del teatro.
La famosa attrice si trovava negli Stai Uniti, assieme a Dassin, ed era di scena a Broadway, quando, il 21 aprile 1967, un gruppo di colonnelli di destra dell´esercito´ greco, mediante un colpo di Stato, si impadronì del potere, instaurando in Grecia un regime dittatoriale di stampo fascista, al vertice del quale fu posta una „Giunta Militare“10. Le libertá politiche e quelle di pensiero, di stampa, di riunione furono soppresse; furono sciolti i partiti politici e istituiti i tribunali militari. La democrazia greca fu rapidamente smantellata.
Migliaia di oppositori furono arrestati o confinati nelle isole. La tortura divenne una pratica ordinaria, effettuata principalmente dall´ESA (polizia militare greca): percosse nelle piante dei piedi, torture sessuali, soffocamenti, costrizione a stare in piedi, privazione del sonno o del cibo, forti rumori…Fu introdotta la censura.
Le sopraffazioni della Giunta Militare suscitarono indignazione e resistenza sia all´interno del territorio nazionale, sia fra i greci che vivevano all´estero, come Mikis Theodorakis, compositore di canzoni antifasciste, Costa Simitis, socialista che sará Primo Ministro (1996-2004), Andreas Papandreu, fondatore del PASOK e futuro Primo Ministro (1981-89 e 1993-96), Amalia Fleming, attivista per i diritti umani (moglie di Alexander Fleming, scopritore della penicillina), Helen Vlachos, famosa giornalista greca..
Fra questi fermi oppositori della dittatura dei colonnelli spicca la figura di Melina Mercouri, che diede avvio a una campagna di informazione e di denuncia in tutto il mondo per provocare la caduta del regime. Nella sua autobiografia scriverá: Durante la guerra non ho superato gli esami, ma ora non lo farò. Combatterò la dittatura fino alla morte. Assieme a Dassin, al celebre compositore greco Mikis Theodorakis ed altri divenne una spina nel fianco per la Giunta militare golpista. Prese a viaggiare in tutta Europa, partecipando a manifestazioni politiche, scioperi della fame, concerti, rilasciando interviste e cantando contro il regime dei colonnelli. In quel periodo conobbe Andreas Papandreu, futuro fondatore del PASOK.
Sostennero la sua causa personaggi come lo scrittore antifascista André Malraux, il filosofo Jean Paul Sartre, la giornalista........
