Guerra e rivoluzione in Russia
Il regista di origini russe Eduard Tropol spiega a Trump perché Putin non vuole e non può fermarsi
C’è uno stretto legame tra le guerre – soprattutto le guerre perse – e le insurrezioni contro il potere in Russia. Lo sottolinea un regista di origine russa, ora cittadino israeliano, Eduard Tropol che in questi giorni ha preso metaforicamente carta e penna e ha scritto una lettera pubblica a Donald Trump, per spiegargli con ricchezza di particolari perché Vladimir Putin non solo non vuole ma neppure può aprire serie trattative di pace.
Putin non è un ignorante come certi palazzinari newyorkesi, conosce profondamente la storia russa e non nelle versioni edulcorate dei libri di scuola. La Russia non ha mai conosciuto lunghi periodi di libertà e dunque i cambi di regime e i tentativi di sovvertire i governi sono avvenuti sempre in maniera violenta.
Anche le guerre vinte hanno avuto un portato di insurrezione ricorda Tropol: “il ritorno delle truppe russe dall’Europa........
