Treviso, Casa dei Carraresi riapre dopo due anni: «Creiamo una rete di musei»
Casa dei Carraresi cambia veste. Ed è magnifica. Torna alla città dopo due anni di chiusura dei piani espositivi, il palazzo duecentesco di via Palestro, che non sarà più soltanto sede di mostre temporanee, ma primo tassello del museo diffuso che Fondazione Cassamarca costruirà nelle proprie sedi del centro storico.
Oltre duemila metri quadrati accolgono ora più di duecento opere delle collezioni artistiche della Fondazione: il Novecento italiano e veneto di Vedova, Tancredi, Santomaso, Saetti e Pizzinato, accanto ad altri nuclei che spingono il percorso fino alla contemporaneità.
L’allestimento di Silvia Burini e Giuseppe Barbieri accosta grandi nomi della pittura italiana, e veneta in particolare, non in ordine cronologico ma secondo affinità visive e concettuali nei tre nuclei “Spazi”, “Forme” e “Figure”.
Il primo tassello del progetto di Fondazione Cassamarca prenderà forma con la Casa dei Carraresi: dal 2 ottobre accoglierà oltre 300 opere delle collezioni
Colori delle pareti, luce e architettura entrano così nel percorso, lasciando al visitatore la libertà di costruire collegamenti fra opere e artisti diversi. A Ca’ dei Brittoni, tra gli affreschi medievali, la pittura lascia poi il posto ai quattro cicli scultorei di Bruskin........
