Tre condanne per la morte di Mattia Battistetti, l’operaio di 23 anni travolto da un carico di impalcature
Tre assoluzioni e tre condanne. È il bilancio del processo ai 6 imputati accusati di omicidio colposo per la morte di Mattia Battistetti, l’operaio di 23 anni travolto e ucciso da un carico di impalcature che, il 29 aprile del 2021, si staccò da una gru mentre era al lavoro in un cantiere di via Magellano a Montebelluna.
Davanti a decine di operai in rappresentanza dei sindacati dei lavoratori di diverse aziende, che anche oggi non hanno voluto mancare a dare il proprio sostegno alla famiglia Battistetti, il giudice Alice Dal Molin, ha letto la sentenza che chiude così, a due anni dal suo inizio, il processo di primo grado.
Nello specifico sono stati assolti perchè il fatto non sussiste Bruno Salvadori, Gianantonio Bordignon e Andrea Gasparetto. Condannati a 1 anno e 6 mesi Loris Durante, Marco Rossi e Gabriele Sernagiotto.
Nel chiedere le condanne dei sei imputati, il pubblico ministero Daniela Brunetti aveva indicato in requisitoria la deformazione di un sistema di sicurezza del gancio della gru, la manutenzione della stessa e l’organizzazione del cantiere come le cause della tragedia.
Tre cause, secondo lo stesso consulente tecnico della procura, che avevano portato all’incidente in cantiere in cui perse la vita Battistetti e rimase ferito gravemente il collega Arben Shukolli.
