menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Record di aborti nel Regno Unito. Non è questione di soldi ma di “paura”

13 21
04.02.2026

Da sinistra a destra, la stampa britannica sembra unanime: se negli ultimi anni il numero degli aborti in Inghilterra e Galles ha superato picchi storici, ciò dipende dalla crisi del costo della vita. Convergono nella diagnosi, fidandosi delle valutazioni del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists e del British Pregnancy Advisory Service (Bpas), il Daily Telegraph, il Times, il Guardian, ecc.

Ha dichiarato Katie Saxon del Bpas a proposito delle 277.970 interruzioni di gravidanza del 2023, l’ultimo anno per il quale si hanno dati completi: «Questi dati riflettono il primo anno intero di pratica abortiva nell’epoca della crisi del costo della vita, che costituisce il contesto fondamentale per capire l’aumento degli aborti». Non la pensa così Kara Kennedy, che per conto della Free Press americana ha condotto un’inchiesta fra le donne inglesi e gallesi per fare luce su una realtà inquietante: nel primo paese dell’Europa occidentale ad avere legalizzato l’interruzione di gravidanza (1967), gli aborti sono più del doppio di quanti fossero negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.

Record di aborti nel Regno Unito

Mentre in Italia il picco storico è stato toccato poco dopo la legalizzazione del 1979, con i 234.801 aborti del 1981 che poi sono costantemente diminuiti (con un solo paio di modesti rimbalzi) fino ai 65.491 del 2023, in Inghilterra e Galles due anni dopo la legalizzazione erano 49.829, nel 1981 erano già 128.581, nel 2018 hanno superato i 200 mila all’anno e nel 2023 hanno raggiunto il già citato massimo storico di 277.790. Solo nella prima metà degli anni Novanta le interruzioni di gravidanza conobbero una leggera discesa, poi ripresero ad aumentare.

Si tenga presente che le due popolazioni, quella anglo-gallese e quella italiana, sono perfettamente comparabili: la prima è composta da 61,8 milioni di persone, la seconda da 58,9 milioni. Se si toglie la Russia, il Regno Unito anche senza calcolare Scozia e Irlanda del Nord è il paese europeo col maggior numero di aborti.

«Le donne abortiscono per paura»

Secondo la Kennedy le cause del boom dell’aborto in Inghilterra sono psicologiche e culturali più che economiche.

«Ho parlato con una dozzina di donne britanniche di diverse età sparse per il paese dei loro aborti. Il costo di avere un figlio non è mai stato menzionato. Nemmeno una volta, nemmeno tra le donne........

© Tempi