«Con l’Ai bisogna porsi una domanda sul “come” ma anche sul perché”»
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«Con l’Ai bisogna porsi una domanda sul “come” ma anche sul perché”»
Una palestra per allenarsi a comprendere come utilizzare al meglio gli strumenti dell’intelligenza artificiale in azienda. Facendo rete e condividendo un percorso reale di conoscenza, «mentre tutti ne parlano soltanto per sentito dire». È il senso di MaestrIA, la “academy” promossa dalla Compagnia delle opere per accompagnare in particolar modo gli imprenditori e le figure apicali delle pmi di fronte a un «cambiamento epocale». A illustrarne genesi e obiettivi è il forlivese Paolo Casadei, amministratore delegato di Zal Telecomunicazioni, che a fine gennaio già l’aveva presentata al mercato presso la sede di Google a Milano. Un «imprenditore sufficientemente curioso», dice di sé, e «che ha voluto prendere sul serio in prima persona questa sfida per capire come affrontarla». In un paese dove, mette in guardia Casadei, «tutti diventano “esperti di Ai” dall’oggi al domani» così come........
