«La campagna per il no al referendum è piena di balle»
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«La campagna per il no al referendum è piena di balle»
«La separazione delle carriere è la naturale evoluzione della riforma del codice di procedura penale del 1989» osserva Daniele Capezzone. Il direttore del Tempo, con trascorsi nel Partito radicale e Forza Italia, si è speso a favore della separazione dei magistrati fra giudici e pubblici ministeri già da parlamentare. A Tempi dice che la nuova riforma voluta dal ministro della giustizia Carlo Nordio «dovrebbe avere consenso trasversale ed essere supportata da destra e sinistra. Invece si assiste ai soliti giochini…». La separazione delle carriere dei magistrati non è solo un tema di destra?Anche il padre della riforma del codice di procedura penale Giuliano Vassalli (socialista, ndr) era a favore della separazione delle carriere. Purtroppo, c’è un tentativo di occultamento storico. Una sinistra un po’ disperata cerca il muro contro muro, la rissa da stadio, perché sa che esistono persone nel suo schieramento a favore del sì. Ci sono fratture e vogliono bloccare i loro elettori.
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