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La Madonna aspetti fuori dal cancello della scuola
Caro direttore, le due notizie che hanno attirato la mia attenzione di insegnante di religione nelle scuole statali della provincia di Firenze meritano di essere messe in dialogo, perché parlano – in modi diversi – della stessa questione: il posto del fatto religioso nella scuola pubblica.La prima riguarda l’inizio del ramadan. A quanto si legge, nel capoluogo toscano, rispetto ad altri anni, sarebbero diminuite le richieste di spazi scolastici per la preghiera rituale durante il mese di digiuno, uno dei cinque pilastri dell’islam. Non mancano tuttavia le eccezioni: in un istituto superiore come la Sassetti Peruzzi, un gruppo di studenti musulmani – alcuni con abiti tradizionali – si è rivolto al dirigente per chiedere uno spazio di silenzio e raccoglimento. Il preside ha acconsentito, sottolineando il carattere multiculturale della scuola e la crescente sensibilità degli........
