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L’importanza dei corpi intermedi per evitare gli urti dei populismi
In un’epoca segnata da una polarizzazione feroce e dalla crisi dei corpi intermedi, il nuovo saggio di Francesco Seghezzi si chiede cosa abbia portato ad avere così tanta sfiducia nelle forme di rappresentanza tradizionali (sindacati soprattutto, ma anche partiti, associazioni e organizzazioni) che tanto hanno contribuito a caratterizzare la storia del Novecento. Presidente di Adapt ed esperto di lavoro, Seghezzi (che interverrà venerdì 17 aprile al convegno di Tempi e Ccl sulla crisi di Milano) non si limita a fotografare il declino, ma scava nelle radici profonde di un malessere che minaccia la tenuta stessa della democrazia liberale. Qui sta la prima e buona intuizione del volume: c’è un legame indissolubile tra lavoro e democrazia.
«La partecipazione democratica non si apprende in astratto, ma attraverso l’esperienza diretta in contesti concreti. Il luogo di lavoro, nel quale le persone trascorrono gran parte della loro vita, rappresenta uno di questi: se democraticamente struttu...
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