Liberare la scuola dal morbo statalista
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Liberare la scuola dal morbo statalista
I lettori tempisti più attenti ricorderanno probabilmente il primo numero della rivista Lisander. Esso riguarda l’educazione e, in particolare, l’importanza che gioca la libertà in questo cruciale settore. Il sociologo della cultura che apre il focus, Paolo Terenzi, così scriveva:
«Uno Stato laico dovrebbe cercare di mettere i cittadini nelle condizioni migliori per la coltivazione della propria umanità e per il perseguimento di opzioni educative diversificate. Peraltro, la crescente importanza dei fattori culturali in ambito socio-economico richiede una riqualificazione dei sistemi scolastici che può essere favorita solo dalla compresenza di opzioni scolastiche alternative – si può parlare così di un pluralismo delle istituzioni, insieme ad un pluralismo nelle istituzioni. Offrire una reale possibilità di scelta, attraverso l’introduzione di strumenti tecnici adeguati, costituisce inoltre un intervento in favore di........
