Saibari, l’ex bambino zoppo che vuole il Mondiale con il Marocco
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Saibari, l’ex bambino zoppo che vuole il Mondiale con il Marocco
Una sfida contro gli altri, ma soprattutto contro se stesso. Per Ismael Saibari da Terrassa, Spagna, il calcio è stato prima di tutto una questione di autoaffermazione. Sì, perché l’uomo che con i suoi gol sta trascinando il Marocco nel Mondiale (nella notte la sfida all’Olanda nei sedicesimi) è stato prima di tutto un bambino che sembrava destinato a non poter camminare. Tutta colpa di una malattia congenita che gli aveva portato in dote due piedi fortemente rivolti verso l’interno.
Fino a quando aveva due anni e mezzo Ismael non ha mosso un passo. «C’era la possibilità che non riuscissi a camminare normalmente per il........
