Quando lo Stato cede cresce la vendetta
Cari amici lettori, nei primi anni settanta si diffuse (verosimilmente in conseguenza della rivoluzione del sessantotto) un allarme sociale per le diffuse violenze e l’inefficienza del sistema giudiziario. Ne conseguì un movimento di pensiero favorevole alla vendetta, vale a dire alla giustizia privata, dominante nel medioevo e poi man mano abolita dal prevalere, diventato assoluto, della giustizia statale.Furono anche prodotti molti film che esaltavano casi estremi di giustizia privata, che inducevano cioè un privato leso dal crimine a cercare vendetta non solo contro gli autori del misfatto ma contro tutti i criminali, sostituendosi ai tribunali lenti e inefficienti. Il più famoso di questi film fu “Il giustiziere della notte” (1974). Mi piacque molto e lanciò l’attore protagonista Charles Bronson, già noto per aver interpretato western di buon successo. Ci fu, ovviamente, anche una serie di remake che non riscossero, però, lo stesso successo.
Intanto, però, cominciò l’ancor più fortunata serie dell’ispettore Callaghan, il poliziotto che risolveva i casi più pericolosi per la pubblica incolumità, trascurando limitazioni e divieti imposti........
