Non si vota più: colpa dei giovani o fallimento della politica?
C'è un silenzio che dovrebbe preoccupare più di qualsiasi protesta. Non è il rumore delle piazze, non è la rabbia dei cortei, non è lo scontro acceso tra partiti. È il silenzio di milioni di giovani che hanno smesso di credere che la loro voce possa cambiare qualcosa. Quando si parla di astensionismo, il dito viene puntato quasi sempre nella stessa direzione. "I ragazzi non si interessano alla politica". Una sentenza pronunciata con leggerezza, come se bastasse una frase per spiegare una delle più grandi sfide delle democrazie moderne. Eppure la realtà è molto più complessa. I giovani parlano continuamente di politica, anche quando non la chiamano con il suo nome. Parlano di lavoro quando temono di dover lasciare il proprio Paese per costruirsi un futuro. Parlano di politica quando discutono........
