Ma Orlando e il Pd vogliono convertirci all’Ital-islamismo?
Al di là dei ballottaggi di oggi e domani nei 18 comuni dove nessun candidato ha superato il 50% dei voti (fra cui 6 capoluoghi di provincia: 3 con in testa il Cds e 3 il Csx), non ci si può nascondere che siamo ridotti davvero male.
Lo dimostra quello che è successo durante il pre e il post “ponte” dell’80º anniversario della Repubblica e del 78º della sua Festa, cui gli italiani continuano a partecipare con orgoglio e amore del tricolore, ricordando che quella conquista fu conseguita grazie all’intervento degli Usa, dai partigiani senza alcuna distinzione politica: sinistra, destra, cattolici, militari e gente comune, insieme per dare un futuro diverso al nostro Paese. Una ricorrenza che, ormai, sembra essere diventata soltanto un rituale che si trascina stancamente perché i nostri connazionali ancora ci credono.
E la festeggiano. Mentre per la sinistra è solo retorica, apparenza e propaganda. Un’occasione per rinfocolare le divisioni, l’odio e i veleni contro chi la pensa diversamente. Di più, una data che - grazie al Pd, all’ex ministro Orlando, che ha partecipato, con esponenti dem di fede musulmana, al loro raduno a Genova - gli Islam-Dem vorrebbero strapparci, per trasformarla in un “2 giugno dell’islamismo”.
Sarebbe il primo passo verso una sottomissione, peraltro già annunciata dal Pd, da........
