Addio a Francesco Guccini, il cantautore poeta
Nell’anno 1999 lui, “Francesco Guccini, eterno studente perché la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perché so di non sapere niente, io, chierico vagante, bandito di strada, non artista, solo piccolo baccelliere, perché, per colpa d'altri, vada come vada, a volte mi vergogno di fare il mio mestiere”, lui disse addio.
Con queste parole, Francesco Guccini da Pàvana, maestro di scuola elementare, si congedò da “riflettori e paillettes delle televisioni, dalle urla scomposte di politicanti professionisti”, e lo fece alla sua maniera, poeticamente e letterariamente.
Dopo quell’album, “Stagioni”, sono poi usciti comunque altri sei album tra cui “L’ultima Thule”, forse il più ermetico seguendo un percorso che lo ha avvicinato all’ultimo Battiato.
Io Francesco l’ho conosciuto quando avevo circa 16 anni, con un sorriso un po’ sornione che mi ricordava quello di mio nonno, l'atteggiamento........
