Ma l’intelligenza artificiale ci rende davvero più intelligenti?
L’IA può ampliare le nostre capacità, ma soltanto se continuiamo a esercitare il dubbio, il giudizio e la responsabilità. Altrimenti rischia di trasformarsi in una comoda rinuncia al pensiero.
Ogni giorno milioni di persone affidano all’intelligenza artificiale una domanda, una ricerca, una lettera, una decisione. In pochi secondi ricevono risposte ordinate, credibili e spesso migliori di quelle che avrebbero saputo formulare autonomamente. È una conquista straordinaria. Ma proprio questa facilità dovrebbe spingerci a porre una domanda meno comoda: l’intelligenza artificiale ci sta rendendo più intelligenti oppure soltanto più veloci?
Avere immediatamente una risposta non significa aver compreso il problema. Possedere molte informazioni non equivale a saperle valutare. Un navigatore può........
