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Il disagio silenzioso, invisibile, di una società che cerca se stessa

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18.07.2026

C’è un disagio che attraversa la nostra società in modo silenzioso, quasi invisibile. Non occupa sempre le prime pagine, non produce necessariamente clamore immediato, ma si avverte nelle conversazioni quotidiane, negli sguardi inquieti di molti giovani, nel senso diffuso di smarrimento che sembra accompagnare il nostro tempo. È una sensazione difficile da definire, ma reale: la percezione che qualcosa, nei riferimenti culturali e nei legami sociali, stia cambiando profondamente.Viviamo in un’epoca in cui l’attenzione è diventata una merce preziosa. Tutto compete per pochi secondi del nostro sguardo: social network, video, immagini, messaggi, contenuti che scorrono senza sosta. In questo sistema, spesso emergono con maggiore facilità ciò che colpisce, ciò che provoca, ciò che divide. Non necessariamente ciò che ha più valore o maggiore profondità, ma ciò che riesce........

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