Le parole omesse e la chiave di lettura del futuro amore
Ho visto al cinema "Le cose non dette" di Gabriele Muccino. Un film che affronta - o prova a farlo - temi differenti del nostro tempo (per la verità più quelli cari ai giovani adulti di un ventennio fa).
Lungi da me dal volere infoltire la cospicua schiera dei volubili e seriosi critici cinematografici, mi piacerebbe qui riprendere alcuni argomenti che in quel lungometraggio sono affrontati o appena sfiorati. Ovviamente a partire da quello ossessivamente dominante nei film del regista romano (eccetto che nelle sue due straordinarie e struggenti pellicole americane, "Alla ricerca della felicità" e "Sette anime): l'amore.
"Chi sono tutti quelli che nella terra di mezzo della loro vita si ostinano ancora a ribadire con inusitata forza e inflessibile pervicacia questo sentimento?" - sembra essere la prima cosa a cui Muccino prova a dare una risposta. Un quesito a cui il film non dà peraltro soluzione. Perché forse non c'è.
La società italiana e........
