Callas e Pasolini, quell’amore (im)possibile. “Due destini e un sentimento all’opera”
Cronaca di un amore. Callas e Pasolini: Bruno Taddia e Carmela Remigio. In alto a destra PPP e la Divina sul set di Medea
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Piacenza, 26 marzo 2026 – E pensare che lui non amava l’opera: da giovane aveva assistito al Rigoletto e si era annoiato, qualche anno dopo ci aveva riprovato con la Carmen ma la trovava un genere distante dai suoi pensieri. E lei, che detestava gli intellettuali e i comunisti, era andata al cinema a vedere Teorema e ne era uscita scandalizzata. Eppure nel 1969 fra Pier Paolo Pasolini e Maria Callas nacque un legame, un dialogo, un’amicizia, fors’anche un amore, sia pure impossibile: “Perché esistono tante specie di amori, anche quelli non riconosciuti dalla società, dalla morale o dalle istituzioni, ma che sono pur sempre amori”, spiega Alberto Mattioli, giornalista ed esperto musicale, autore del libretto di Cronaca di un amore. Callas e Pasolini, l’opera inedita che, con la musica di Davide Tramontano (diretta da Enrico Lombardi) e la regia di Davide Livermore e Mercedes Martini, debutterà domani........
