Mandelson rilasciato su cauzione. I legami con Epstein. “A marzo i primi documenti online”
Londra, 24 febbraio 202 6- La polizia britannica ha rilasciato su cauzione Peter Mandelson, l'ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Usa, fermato ieri per il suo coinvolgimento nel caso Epstein. Un altro scossone alla granitica tenuta del Regno Unito dopo lo scandalo dell’ex principe Andrea.
“Un uomo di 72 anni, fermato con l'accusa di abuso d'ufficio e negligenza nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche, è stato rimesso in libertà su cauzione in attesa del proseguimento delle indagini”, si legge in un comunicato della polizia, nel quale non viene mai specificato il nome della persona rilasciata. Secondo quanto riferito dalla Press Association, citando una fonte di polizia, l'uomo è Peter Mandelson, che fu anche ‘spin doctor’ di Blair.
Caso Mandelson, a marzo i primi documenti online
Il governo britannico prevede di iniziare a pubblicare ai primi di marzo i documenti relativi al caso dell'ex ambasciatore nel Regno unito negli Stati uniti e personalità preminente nella nomenklatura laburista Peter Mandelson, arrestato ieri e indagato per abuso d'ufficio in relazione ai suoi legami con il finanziere e criminale sessuale Jeffrey Epstein.
Lo ha dichiarato in Parlamento Darren Jones, segretario principale del primo ministro Keir Starmer. "Il governo prevede di poter pubblicare molto presto, all'inizio di marzo, la prima tranche di documenti”, ha affermato Jones, aggiungendo che seguiranno ulteriori pubblicazioni. Alcuni materiali restano nelle mani della polizia nell'ambito dell'indagine su Mandelson e saranno diffusi successivamente, previo via libera delle autorità giudiziarie.
I rapporti dell’ex ministro con Epstein
A febbraio il parlamento britannico aveva votato per obbligare il governo a rendere pubblici tutti i documenti relativi alla nomina di Mandelson ad ambasciatore nel 2024. Lo stesso Starmer aveva riconosciuto che la candidatura era stata approvata nonostante i servizi di sicurezza avessero segnalato i legami dell'ex ministro con Epstein.
Secondo rivelazioni della stampa britannica seguite alla diffusione negli Stati uniti di nuovi documenti sul caso Epstein, Mandelson avrebbe inoltrato nel 2009 a Epstein un documento interno del governo britannico quando era segretario al Commercio nel governo di Gordon Brown. La polizia britannica ha avviato un'indagine penale su questo episodio.
