Cremonese-Torino 0-0: i lombardi spingono ma non basta
Cremonese-Torino 0-0: i lombardi spingono ma non basta. Allo Zini finisce a reti inviolate
Cremonese-Torino 0-0: i lombardi spingono ma non basta. Allo Zini finisce a reti inviolate
Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il match ha preso quota nella ripresa con la palla gol di Bonazzoli e la rete annullata a Baschirotto. Nel finale i granata sfiorano il colpaccio con Kulenovic
Cremonese-Torino (Ansa)
Cremona, 19 aprile 2026 - Finisce a reti bianche il lunch match dello Zini tra Cremonese e Torino. Un punto a testa, quindi, per i grigiorossi, i quali si portano momentaneamente a +1 sul Lecce terzultimo, e per i granata (che consolidano il dodicesimo posto), al termine di un match di un match nel complesso equilibrato e decisamente più emozionante nella ripresa. I primi 45’ sono stati infatti avari di occasioni (un solo tiro in porta tentato da Bonazzoli allo scoccare del 45’). Dopo l’intervallo, però, la musica è cambiata e la Cremonese ha alzato i decibel arrivando al 58’ a un soffio dal vantaggio con il tiro a rientrare di Bonazzoli, che Paleari ha alzato oltre l’incrocio dei pali. Tre minuti più tardi gli sforzi grigiorossi sono stati premiati dal colpo di punta vincente di Baschirotto sugli sviluppi di un angolo ma tutto è stato vanificato dal fallo sul portiere avversario del difensore della Cremonese. Una decisione che ha salvato un Toro che ha poi continuato a soffrire l’intraprendenza dei lombardi e solo nel recupero, sugli sviluppi di una ripartenza, è riuscito a creare un’occasione nitida con il diagonale del neoentrato Kulenovic, disinnescato dalla’attento Audero.
Primo tempo a reti bianche e avaro di emozioni
I grigiorossi partono con piglio più intraprendente e, sin dall’avvio del match, cercano di prendere in mano il controllo delle operazioni, sviluppando trame di gioco soprattutto sulla corsia di destra e provando a creare almeno un paio di grattacapi a una difesa del Toro troppo schiacciata verso il basso. Attorno al quarto d’ora, però, i granata riescono ad alzare il baricentro guadagnando metri preziosi e alleggerendo la pressione avversaria. Anche la squadra di D’Aversa non riesce a pungere in attacco e difetta di pulizia tecnica negli ultimi metri, finendo per perdere nuovamente l’inerzia del match, la quale torna in mano ai padroni di casa nello spicchio finale di un primo tempo che resta comunque decisamente avaro di emozioni, basti pensare che il primo e unico tiro in porta (una punizione dalla distanza battuta da Bonazzoli) arriva solo al 44’ ma non impensierisce minimamente Paleari, che blocca a terra il pallone mandando le squadre negli spogliatoi a reti ancora inviolate.
La Cremonese ci prova ma non basta (gol annullato a Baschirotto). Nel recupero grande occasione per Kulenovic
Né Giampaolo né D’Aversa modificano gli undici titolari in avvio di ripresa e si riparte con una Cremonese un po’ più frizzante rispetto ai granata, che come a inizio gara cerca di sfruttare la velocità sulla destra di Floriani Mussolini e gli inserimenti di Grassi per trovare il giusto varco verso la rete. Particolarmente attivo, però, anche Bonazzoli che, dopo aver tentato la sorte con una rovesciata e un tiro da posizione defilata (entrambi fuori misura), crea sugli sviluppi di un’azione nata da una palla rubata di Vandeputte la prima, palla gol della partita al 58’ con un sinistro a giro che Paleari toglie dall’incrocio dei pali con un colpo di reni provvidenziale. Pur con i suoi in un buon momento, Giampaolo al 59’ sceglie di rimescolare le carte togliendo Floriani Mussolini e Vandeputte e inserendo Zerbin e Okereke. Il gol grigiorosso è comunque nell’aria e infatti arriva al 61’ quando - sugli sviluppi di un calcio d’angolo - Baschirotto spizza in rete di punta il pallone. La gioia grigiorossa dura però appena pochi attimi perché l’arbitro Fabbri - richiamato dal VAR - annulla la rete per un fallo del difensore della Cremonese ai danni di Paleari. Scampato il pericolo, anche D’Aversa decide di attingere dalla panchina cercando più velocità in attacco con l’innesto di Njie al posto di un opaco Simeone e freschezza in difesa con Marianucci al posto di Maripan. I cambi non modificano però più di tanto il canovaccio di un match che vede le squadre un po’ più allunga e una Cremonese più convintamente alla ricerca di un gol che viene sfiorato anche al 73’ su un cross tagliente di Okereke che non trova per un soffio Sanabria, anticipato a pochi passi dalla linea di porta dall’intervento provvidenziale di Pedersen. La spinta dei padroni di casa è senza soluzione di continuità e Giampaolo si gioca il tutto per tutto gettando in mischia pure Barbieri e Djuric, ma anche queste ultime mosse non sortiscono gli effetti sperati dal tecnico grigiorosso perché il Torino resiste ed anzi sfiora il colpaccio in pieno recupero con il neoentrato Kulenovic (che ha preso il posto di Njie, tenuto in campo appena un quarto d’ora) che in contropiede scalda i guanti di Audero con un diagonale mancino.
Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto (dall’83’ Barbieri), Pezzella; Floriani Mussolini (dal 58’ Zerbin), Bondo, Grassi (dal 72’ Payero), Vandeputte (dal 58’ Okereke); Bonazzoli, Sanabria (dall’83’ Djuric). All. Giampaolo.
Torino (3-4-1-2): Paleari; Coco, Maripan (dal 67’ Marianucci), Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Obrador (dal 76’ Biraghi); Vlasic (dal 76’ Anjorin); Simeone (dal 67’ Njie e dal 90’ Kulenovic), Adams. All. D’Aversa. Note - Ammonizioni: Coco (Torino), Ebosse (Torino), Njie (Torino)
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su
