menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Genoa-Roma 2-1: Messias e Vitinha regalano a De Rossi il primo successo sui giallorossi /

15 0
08.03.2026

Genoa-Roma 2-1: Messias e Vitinha regalano a De Rossi il primo successo sui giallorossi

Genoa-Roma 2-1: Messias e Vitinha regalano a De Rossi il primo successo sui giallorossi

Tutti i gol nella ripresa, decisivo il quarto gol i campionato dell'attaccante portoghese

Il Genoa ha battuto la Roma

Articolo: Fiorentina-Parma 0-0, i viola provano a vincerla ma sparano a salve

Articolo: Bologna-Verona 1-2, super rimonta Hellas al Dall’Ara

Genova 8 marzo 2026 - Daniele De Rossi ce la fa e per la prima volta in carriera sconfigge la Roma. Il suo Genoa si impone per 2-1 sui giallorossi e conquista tre punti che profumano di ossigeno purissimo sulla zona retrocessione. Messias la sblocca su rigore, ma ci pensa la scivolata di Vitinha a regalare i tre punti alla squadra rossoblù, nel mezzo terzo gol consecutivo per N'Dicka, ma questa volta non basta per portare dei punti ai capitolini. Ora romanisti agganciati al quarto posto dal Como, per altro avversario nello scontro diretto della prossima giornata. 

Rispetto alle previsioni della vigilia sorprese da entrambe le parti per la sfida del Ferraris tra Genoa e Roma. De Rossi conferma la difesa on Marcandalli, Ostigard e Vasquez a protezione di Bijlow tra i pali. Le sorprese sono però a centrocampo dove il tecnico sceglie Masini e Frendrup per la mediana, con Sabelli ed Ellertsson sulle corsie, mentre davanti attacco inedito con Messias ed Ekhator alle spalle di Ekuban. Qualche novità anche nello schieramento romanista, con Çelik schierato come terzo difensore a sinistra, al fianco di Mancini e N'Dicka, con Svilar tra i pali. A centrocampo Pisilli fa coppia con Koné, mentre è in panchina Cristante. A destra corre Rensch, con Tsimikas scelto per sostituire lo squalificato Wesley. Davanti debutto da titolare in giallorosso per l'ex della serata, Venturino, al fianco di Pellegrini, mentre Malen è il riferimento in avanti. 

La Roma prova a prendere fin da subito le mani sulla gara e lo fa con un palleggio insistito, nel tentativo di costringere nei propri ultimi metri la formazione rossoblù. Elevato tasso di agonismo in campo e contatti duri fin da queste prime battute. Il Genoa tiene un ritmo molto alto con il suo pressing e cerca di soffocare la manovra romanista. Scelta ottima da parte dei padroni di casa, i quali provocano tanti errori nel fraseggio ospite. 

L'agonismo elevato porta ai primi richiami dell'arbitro e una sfida molto spezzettata in termini di ritmo. Poche emozioni, poche occasioni da gol, in compenso tanti duelli fisici nella lotta per la supremazia sul terreno di gioco. Non tardano ad arrivare i primi cartellini gialli in questa sfida, il primo è dopo appena 12 minuti quando N'Dicka finisce sul taccuino dei cattivi dell'arbitro Colombo. L'ivoriano è diffidato, salterà il big match contro il Como della prossima giornata. Qualche minuto dopo primo ammonito anche in casa genoana, il cartellino lo riceve Masini, anch'egli diffidato, salterà la sfida contro il Verona. 

Questi cartellini sembrano riuscire a contenere l'agonismo in campo e di questo avvio resta solo la scarsità di occasioni da una parte e dall'altra del campo. Alcune palle perse dalla Roma rischiano di innescare contropiedi davvero pericolosi da parte dei rossoblù, ma in nessuno dei casi i genoani riescono a colpire verso la porta di Svilar. Momento positivo però per la squadra di De Rossi, che nella fase centrale di gara sembra poter mettere molto in difficoltà la Roma, non riuscendo però ad affondare il colpo. 

La partita sembra accendersi sul finale di tempo, quando la Roma con un paio di sortite individuali di Malen prova a cercare ritmo ed energia. Una di queste però costa il cartellino giallo all'attaccante olandese, quando la sua rovesciata manca il pallone e colpisce Ostigaard, bravo il difensore norvegese a leggere la bella giocata romanista. Dall'altra parte invece traversone bello di Messias per Ekuban: bravissimo l'attaccante rossoblù a colpire la sfera in spaccata, ma il suo tentativo è alto. Finisce così un primo tempo avaro di emozioni, è 0-0 al Ferraris a metà incontro.

Gasperini opera un cambio già all'intervallo: esce Venturino al suo posto dentro Cristante, con Pellegrini avvicinato a Malen in un 3-5-1-1 giallorosso. A differenza del primo tempo, l'avvio della ripresa è frizzante e in pochi minuti vede il risultato rivoluzionato. Al minuto 51 infatti Pellegrini commette un'ingenuità e nell'uno contro uno nella propria area con Ellertsson, pesta il piede dell'islandese. L'arbtiro Colombo è vicino e comanda subito il calcio di rigore in favore del Genoa. Confermato tutto dalla Sala Var, dal dischetto Messias calcia forte e centrale, spiazzato Svilar, è 1-0 per i rossoblù. La squadra di De Rossi va vicinissima al bis qualche istante dopo quando Ekuban trova una bella soluzione individuale con il sinistro, ma calcia largo.

Il Genoa spinge forte e prova a mettere alle corde la Roma, ma la reazione dei capitolini è repentina e immediata. Sugli sviluppi di calcio d'angolo, Mancini colpisce bene di testa, ma viene murato da Messias, sulla ribattuta N'Dicka rigira verso la porta: la palla prende una strana traiettoria, un pallonetto beffardo, che si deposita in fondo al sacco. Dopo appena tre minuti dalla rete subita è di nuovo in equilibrio la sfida del Ferraris: è 1-1 al 55' di gioco.

Gasperini vuole qualcosa in più dalla sua squadra e inserisce El Aynaoui per Pellegrini. Subito protagonista il marocchino, con un bellissimo tocco in area per Malen, il quale ringrazia e fa gol, rete però annullata per il netto fuorigioco dell'olandese. De Rossi risponde con gli ingressi di Malinovskyi e Colombo, mentre lasciano il campo Messias ed Ekhator. Un mini valzer di cambi concluso dalla Roma con l'inserimetno di Ghilardi, per Rensch, con Çelik, spostato nel suo ruolo naturale sulla corsia di destra.

La Roma spinge a caccia del gol per ribaltare la sfida, ma clamorosamente subisce la ripartenza vincente del Genoa. Dopo gli ingressi di Vitinha per Ekuban e quello successivo di Martin per Ellertsson, a causa di un infortunio per l'islandese, l'azione vincente nasce da Masini. L'esterno infatti sfonda sulla corsia e riesce a sfilare sul fondo: cross rasoterra perfetto a servire l'inserimento del neo-entrato Vitinha al centro dell'area e scivolata vincente dell'attaccante portoghese. Torna avanti il Genoa: è 2-1 per i rossoblù, esplode la gioia di Marassi. 

Gasperini deve di nuovo rimontare e allora prova a sbilanciare la sua Roma: entrano Vaz e Ziolkowski per Çelik e Mancini: un attaccante in più dentro e Cristante ritornato in mediana. La pressione giallorossa è altissima, gli schemi sono pressoché saltati, si gioca solo in bagarre a caccia di un pareggio last minute. Sono tanti i palloni scodellati in area di rigore da parte dei capitolini, ma tutte le volte, con grande istinto e spirito i rossoblù riescono a evitare guai per Bijlow. Anzi nel recupero l'occasione più grande è proprio per il Genoa, quando Malinovskyi viene fermato a porta spalancata dal super recupero di Svilar. A parte l'ammonizione per Cristante, la Roma non riesce a fare altro e deve così constatare la sconfitta. Quando l'arbitro Colombo fischia tre volte a festeggiare sono i rossoblù: il Genoa vince per 2-1 contro la Roma e rimette un margine confortevole tra sé e la zona rossa: primo successo di carriera per De Rossi contro i giallorossi. Gasperini ora vede ridotto a zero il suo vantaggio sul Como, che aggancia così la zona Champions.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© Quotidiano