Hackerata la patente di Hegseth. È fra i 153 milioni di documenti finiti sul dark web
Il segretario per la guerra Pete Hegseth
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Roma, 15 settembre 2026 – Centocinquantatré milioni di patenti. Più quella, decisamente ingombrante, del numero uno del Pentagono. L'ultimo furto d'identità che arriva dal dark web ci dimostra che la privacy digitale, ormai, non esiste più per nessuno. Sul forum hacker Exploit è spuntata una vera e propria banca dati del crimine chiamata “Nexus”. Dentro ci sono oltre 170 milioni di documenti scannerizzati in alta risoluzione. La parte del leone la fanno le patenti americane e canadesi, ma l'archivio straripa anche di carte d'identità, tessere sanitarie e passaporti. A trasformare il caso in una grana istituzionale a Washington è stata la presenza nell'elenco di Pete Hegseth, il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti. Se gli hacker riescono ad accedere ai dati personali di chi comanda l'esercito più potente del mondo, nessuno può dirsi davvero al sicuro.
Il ricatto del “campione........
